
[escola moderna]
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nella Stanza si stanno incontrando compagni
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Autodistruzione postato da: Violeta | novembre 29, 2004 12:46 | commenti (8)
Cammino e le due ombre di me mi seguono di fianco, una lieve, l'altra più grave e scura. Quella scura avanza, recupera terreno. Sembra che non la raggiunga, ma d'un tratto arriva sull'altra e la ingloba. Ossa di vetro, hai, ossa di vetro. O te l'hanno fatto credere, questo è. La strada d'arancio dei lampioni è deserta sotto l'ombra del palazzo che recita il fascio. E voi che dite? Perché non bevete, ma prego sedetevi. Mi tremano le mani, ma non vi preoccupate, è perché sono malata, non nervosa. Dai, prendo la tamorra, bevo, agito i sonagli, bevo, urlo due o tre bestemmie, bevo, rido a carcajadas, bevo, mi agito sulla sedia, bevo, canto a squarcia-gola, bevo, rutto, bevo, osservo, bevo, ma prego, mangiate, sennò non cucino più per voi, bevo, e suono e bevo. Si rompe. Un'Intrusa la rompe. Non si beve più. Mi attacco ad un cavo e verso lacrime nel bicchiere al posto del vino, sono più salate. Calcolo il tempo che scorre, guardo la carcassa di un piccione..prima intero, poi ogni giorno gli scompare di dosso qualcosa. Oggi ci sono rimaste solo le ali. Gli esci dalla testa, gli entri nella testa. E perché si dimenticano cose che si vorrebbero ricordare e si ricorda ciò che vorremmo dimenticare? Un baffo di matita sui pantaloni bianchi che domani saranno rossi di ruggine di treno. Il piccione domani avrà la testa d'uomo, ma io non lo vedrò. Non so nemmeno se saranno ancora là le ali quando tornerò. L'unico suicidio è la via di fuga, il cane che morde non abbaia, il Mattino si vede se è un buon giorno, sennò si vede la Notte. postato da: Violeta | novembre 18, 2004 14:44 | commenti (3)
postato da: Violeta | novembre 08, 2004 17:18 | commenti (2)
Mentre la fanfara dei carabinieri fuori dalla facoltà suona e sfila in parata io scrivo: MILLENOVECENTO Non solo non ci danno il pane ma contro di noi suona il cannone A tessere al fabbricone siamo in mille di noi emigranti verso l'altro continente I "sovversivi" pubblicano diritti all'esistenza ed i padroni stanno lì a far niente. Millenovecento mattoni rossi e vapore a littl itali abbiam lasciato il corpo Nicola, Antonio ed Emma garzoni panettieri barbieri sul vapore di Guascogna si uniscono alla forza del ritorno di fratelli di delittuose mene innocenti La mia non è apologia di reato ma lode d'ingiustizia che un uomo ha pagato per gettar poi i morti in un fosso che poco importi, se serve a cangiare il rosso Millenovecento mattoni rossi e vapore a littl itali abbiam lasciato il corpo un uomo vestito da prussiano si pugnala perché in casa con sei donne mentre a Bologna il papa fa dire al cardinale "bisogna sconfiggere il male basta con il volontariato, i cristiani la politica devon fare! Millenovecento mattoni rossi e vapore a littl itali abbiam lasciato il corpo postato da: Violeta | novembre 04, 2004 10:46 | commenti (5)
"Ultim'ora" da MONTEVIDEO ci giunge la notizia che il candidato dell'Encuentro progresista-Frente amplio (Ep-Fa), Tabaré Vazquez, è stato eletto presidente dell'Uruguay al primo turno, proponendosi cosí come primo capo dello Stato di sinistra nei 174 anni di indipendenza del paese. postato da: Violeta | novembre 01, 2004 15:07 | commenti (12)
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