[escola moderna]

"Deseo que en ninguna ocasión ni próxima ni lejana, ni por uno ni otro motivo, se hagan manifestaciones de carácter religioso o político ante los restos míos, porque considero que el tiempo que se emplea ocupándose de los muertos sería mejor destinarlo a mejorar la condición en que viven los vivos, teniendo gran necesidad de ello casi todos los hombres. (...) Deseo también que mis amigos hablen poco o nada de mi, porque se crean ídolos cuando se ensalza a los hombres, lo que es un gran mal para el porvenir humano. Solamente los hechos, sean de quien sean, se han de estudiar, ensalzar o vituperar, alabándolos para que se imiten cuando parecen redundar al bien común, o criticándolos para que no se repitan si se consideran nocivos al bienestar general."
 

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nella Stanza si stanno incontrando compagni
Non voglio dimostrare niente, voglio 
mostrare. Federico Fellini
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Da oggi potete guardare le mie foto qui.

postato da: Violeta | gennaio 31, 2006 16:25 | commenti (1)

postato da: Violeta | gennaio 19, 2006 22:41 | commenti (1)

MADRIGALE D'ESTATE

 

 

Unisci la rossa tua bocca alla mia,

 

o Estrella gitana!

 

Sotto l'ora solare del mezzogiorno

 

morderò la mela.

 

Fra i verdi ulivi della collina

 

c'è una torre moresca,

 

colore della tua carne campagnola

 

che sa di miele e d'aurora.

 

Mi offri nel tuo corpo ardente

 

il divino nutrimento

 

che dà fiori al ruscello quieto

 

e stelle al vento.

 

Come ti sei data a me, luce bruna?

 

perché mi desti pieni

 

d'amore il sesso di giglio

 

e i seni sonori?

 

Fu per la mia tristezza?

 

(Oh, miei goffi passi!)

 

Forse destò pietà in te

 

la mia vita spenta di canti?

 

Perché non hai preferito ai miei lamenti

 

le cosce sudate

 

di un San Cristoforo contadino

 

pesanti in amore e belle?

 

Danaide del piacere sei con me.

 

Femminile Silvano.

 

I tuoi baci odorano come il grano

 

secco dell'estate.

 

Oscurami la vista col tuo canto.

 

Sciogli la tua chioma

 

dispiegata e solenne come un manto

 

d'ombra sopra i prati.

 

Dipingimi con la bocca insanguinata

 

un cielo d'amore,

 

su un fondo di carne, la stella

 

violetta del dolore.

 

Prigioniero è il mio pegaso andaluso

 

dei tuoi occhi aperti,

 

e volerà desolato e assorto

 

quando li vedrà morti.

 

Anche se tu non m'amassi, t'amerei

 

per il tuo sguardo cupo

 

come l'allodola ama il giorno nuovo

 

per la rugiada.

 

Unisci la rossa tua bocca alla mia,

 

o Estrella gitana!

 

 

postato da: Violeta | gennaio 12, 2006 20:24 | commenti

Quattrocchi eroe? No contractor, anzi, "gladiatore"
Editoriale di Radio Città Aperta del 10.01.2006


Fabrizio Quattrocchi,l'italiano ucciso il 14 aprile dello scorso anno
a Baghdad, era un agente contractor impegnato a tempo pieno
nella "lotta contro il terrorismo" insieme ad altre persone che
sarebbero poi entrate nel Dssa, la "polizia parallela" su cui a
maggio del 2005 la magistratura ha aperto un'inchiesta arrestandone
il capo, Gaetano Saya, ma su cui è sceso un velo di silenzio dopo che
il sig. Saya, interrogato dai magistrati ha invocato "il segreto
NATO". Questo è quanto rivelava News Settimanale a maggio.
Quattrocchi alloggiava all'Hotel Rashid di Bagdad, una sorta di
quartier generale americano, utilizzava armi convenzionali e si
esercitava al tiro tutti i giorni. Lo dimostrerebbero le immagini che
News ha pubblicato in esclusiva tratte da un filmato inedito di quasi
un'ora. Nel filmato si raccontano gli ultimi giorni di vita di
Fabrizio Quattrocchi. Si vede il contractor genovese che gira per
Baghdad in macchina indicando obiettivi sensibili come il ministero
degli Esteri, il palazzo di Saddam Hussein, la stazione.

È ripreso in volto anche l'autista irakeno: colui il quale, secondo
gli investigatori italiani - sottolinea una nota del settimanale -
potrebbe aver consegnato Quattrocchi, Agliana, Cupertino e Stefio ai
sequestratori. Quattrocchi è poi ripreso in albergo, nella sua
stanza, seduto sul letto vicino al suo fucile, un Fal 762. In altri
frame si vede l'agente contractor mentre si esercita al tiro, con il
Fal e con un fucile M16, contro un obiettivo posto a circa 100 metri,
colpendolo sempre al centro. News pubblicava anche una serie di foto
inedite di un'operazione antiterrorismo condotta a Baghdad da altri
contractors il 16 giugno 2004. I contractors fotografati in azione,
feriti, uccisi, sono tutti consulenti tecnici e operativi di un nuovo
servizio di intelligence antiterrorismo, il Dssa (Dipartimento studi
strategici antiterrosimo).
Secondo l'ANSA "Si tratta di un'organizzazione organizzata in 6
divisioni - spiegava News - la cui sede legale è in Italia e quelle
operative in diversi paesi del mondo. News rivela che ne fanno parte
tecnici ed esperti italiani, americani, israeliani, spagnoli,
francesi, tedeschi, inglesi, russi e pakistani. Il responsabile e il
suo vice sono italiani: Gaetano Saya e Riccardo Sindoca. Ambedue,
secondo News, provengono dalla struttura della Nato Stay Behind e non
smentiscono i loro collegamenti diretti con la Cia". Non ci vengano a
dire che Quattrocchi era un eroe nè che merita una strada. Era uno
degli "uomini neri" che hanno scritto le pagine più scure della
storia recente del nostro paese.

postato da: Violeta | gennaio 11, 2006 09:28 | commenti (3)

 


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